I risultati della prima indagine Fo.N.Sa.D.
Roma, 10 dic. (askanews) – In Italia è in atto una rivoluzione sanitaria nel campo della digitalizzazione che fa scuola in Europa, ma che ha ancora davanti a sé una strada lunga che richiede la messa a terra di un processo normativo, organizzativo e culturale. Di fronte infatti all’aspettativa degli operatori sanitari che auspicano un maggior utilizzo del digitale, e che pensano che nei prossimi anni sarà parte della pratica clinica, si evidenzia una mancanza di formazione e quindi una impossibilità ad utilizzare le nuove tecnologie. E’ quanto emerge in sintesi da una ricerca presentata al Ministero della Salute e commissionata dal Fo.N.Sa.D., il Forum Nazionale della Salute Digitale.